Metanopoli Sport VS CUS

Boccone amaro per la Metanopoli Sport Team Agonistica che fino a terzo tempo inoltrato crede di poter sbloccare la classifica per dover successivamente cedere fisicamente nel quarto tempo.

Il 6-4 di fine secondo tempo descrive perfettamente la partita in contrapposizione al risultato finale di 9-7.

In due parziali la Metanopoli riesce a mandare a segno 3 differenti giocatori: Bravin, alla sua prima marcatura, finalmente si sblocca, Re infila il suo immancabile sigillo di giornata e Pagliara si conferma trascinatore dell’attacco con 3 tiri individuali dalla distanza e un bel gol in superiorità numerica.

Anche la difesa fa la sua parte (e la farà per tutta la partita) con una collaborazione totale nei raddobbi e nei cambi sulle entrate: il gioco dell’avversario viene bloccato tagliando fuori il centroboa e costringendo il CUS a tiri dalla distanza su cui Tanin si conferma nuovamente ben preparato.

Peccato per le solite piccole distrazioni che causano un paio di ripartenze di troppo e tengono il CUS aggrappato alla partita (in entrambi i tempi viene subito gol con la squadra sbilanciata in attacco anziché difendere a pochi secondi dalla fine) e qualche uomo in più iniziale che non viene finalizzato con una marcatura.

Ultimi due tempi diametralmente opposti: se la difesa continua a fare il suo lavoro (raggiunto l’obiettivo di evitare la doppia cifra di gol subiti), il calo fisico è evidente e spesso diventa difficile ricostruire il semicerchio in attacco. I tiri iniziano a latitare e le occasioni in superiorità numerica che potrebbero portare al pareggio prima ed ad accorciare poi vengono gestite malamente.

In conclusione, si può parlare di una bella partita giocata a viso aperto: l’amarezza finale sta a sottolineare l’atteggiamento di una squadra che inizia a credere nei suoi mezzi e la consapevolezza di poter togliersi qualche soddisfazione. La partita di Mercoledì 15 è già nel mirino!

 

PAGELLE, appiattite da una partita dai due volti:

  1. Tanin Roberto, voto 7: conferma positiva della squadra, se possiamo parlare di un buon primo tempo è soprattutto perché lui mette le pezze a qualche distrazione di troppo. Incolpevole sui gol subiti, permette di raggiungere l’obiettivo di giornata: gol subiti sotto la doppia cifra. Costante.
  2. Leoni Michele, voto 6,5: il tracollo finale coincide con la sua terza espulsione. Imprescindibile per la squadra in difesa per forza e tenuta fisica; attendiamo qualche passo in avanti nell’azione offensiva e nel guidare le superiorità numeriche. Irruento.
  3. Rodighiero Marco, voto 6: propositivo nei primi 2 parziali, scolastico nella seconda parte della partita. Trova definitivamente la sua posizione, manca un po’ di cattiveria in fase offensiva. Dopo 3 partite attendiamo ancora il primo tiro! Timido.
  4. Bruno Federico, voto 5,5: alterna, come tutta la squadra, una prestazione ordinata ad un paio di episodi negativi. Sta entrando nel gioco e sarà fondamentale poter contare su di lui e su un minutaggio man mano superiore per dare più lucidità alla squadra nel corso dei 4 tempi. Altalenante.
  5. Bravin Mattia, voto 6,5: solito tuttofare, si spende a tutto campo ed in tutte le posizioni, il che gli fa guadagnare il mezzo punto in più nonostante qualche svarione a causa della poca lucidità nel finale. Trova il primo sigillo di stagione, notizia importante per una squadra offensivamente un po’ spuntata. Gladiatore.
  6. Dellantonio Grigorij, voto 6: decisamente una delle sue migliori partite difensive, si comporta bene nel raddoppio risultando importante nel tagliare fuori le giocate sul centro. In attacco si spende al centro mettendoci impegno ma ha difficoltà a districarsi nella posizione. Migliorato.
  7. Mastrovito Filippo, voto 6: come i suoi compagni, lavora a supporto della squadra nella prima metà per gestirsi e rimanere in controllo senza più “pungere” nell’ultima parte dell’incontro. Peccato per un tiro ben preparato in superiorità che poteva alleggerire il passivo finale. Centellinato.
  8. Pagliara Claudio, voto 7: sarebbe un 8 pieno ma anche lui subisce il finale opaco. Toglie le castagne dal fuoco in diverse azioni offensive e si prende la squadra sulle spalle anche se a volte esagera o si lascia “ingolosire” lasciando sguarnita la difesa. Fautore delle ambizioni di vittoria della squadra. Risolutore.
  9. Calabrese Mario, voto 6: gli avrei dato 5 solo per motivarlo ma sarebbe stato oltremodo ingiusto. Difficile reggere 3 tempi pieni nuotando generosamente. Da lui attendiamo più lucidità in attacco, sia nel tiro che nella gestione della palla, soprattutto nei momenti decisivi della partita. Forza!
  10. Re Roberto, voto 6: il capitano il golletto lo mette sempre e quello infilato a fine II tempo illude oltremodo la platea. In difesa si prodiga a rientrare e a metà partita sembra avviato verso l’exploit. Purtroppo l’involuzione finale ripareggia i conti. Importante la determinazione dimostrata ad inizio partita indicando nella difesa l’obiettivo (raggiunto) di giornata. Condottiero.
  11. Divincenzo Leonardo, voto 6: basso minutaggio per una buona prestazione. Mette in campo con precisione le indicazioni che gli vengono date e ricopre il ruolo dimostrando progressi nella comprensione del gioco e delle posizioni. In attesa della forma migliore. Studente.
  12. Morgillo Stefano, voto 6: inizia ad ambientarsi a mano buona dove deve supportare Claudio nella fase offensiva. Tocca pochi palloni svolgendo il ruolo da gregario in modo pulito. Aspettiamo un po’ più di iniziativa ed intraprendenza. Didattico.

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